GUIDA PER L'AUTO COSTRUZIONE DI UNA TASTIERA-MOUSE PER DISABILI MOTORI

Altri ausili faidate e software



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Questa tastiera è composta da cinque tasti di grosse dimensioni che permettono di simulare il mouse.
Per poterla usare è necessario che la disabilità motoria permetta comunque di premere dei tasti grandi una decina di centimetri.
Quattro tasti sono relativi alle quattro direzioni ed uno per attuare il comando click del mouse.
Con l'aggiunta dei software gratuiti elencati si acquista ampia autonomia di utilizzo del computer senza usare mouse e tastiera normali.
Se avete già gli attrezzi il costo di realizzazione si aggira sui 30 euro.
La potete realizzare in due alternative a seconda se troverete le lampade a pila da armadio da 10 cm oppure dei semplici ed economici tappi da conserva. La realizzazione con le lampade è più facile ma un pò più costosa, è quella che ho realizzato io.

Per l'uso corretto si raccomanda sempre una posizione ergonomica del corpo, sedia e tavolino adatti al tipo di disabilità.
Per eventuali varianti leggete in fondo a questo articolo, ho descritto anche qualche un'idea alternativa per i casi in cui questa tastiera non fosse adatta alle vostre esigenze.

Capacità necessarie:

- Esperienza nella saldatura di circuiti elettronici.
- Saper lavorare il compensato e la plastica con seghetto e taglierino senza dare lavoro extra ai medici del pronto soccorso.

- Saper usare bene il computer ed internet.
- Fatevi eventualmente aiutare da un amico.

Attrezzi necessari:

- Seghetto ad archetto per legno.
- Taglierino.
- Cacciaviti a stella e piatto medi.
- Pennarello indelebile.
- Saldatore a stagno.
- Tronchesina.
- Colla vinilica.
- Vernice acrilica spray colorata a vostro piacimento.
- Vernice acrilica spray trasparente (solo se si usano i tappi da conserva, vedi in seguito)
- Carta di giornale ed un foglietto di carta bianca.
- Trapanino o avvitatore per fori da 2 e 3mm e svasatura per la testa delle viti.
- Piccolo tubetto di colla silicone
- Pochissima colla per gomma

Componenti da acquistare o recuperare:

- Compensato da 4 mm 52x36 (eventualmente più grande o piccolo in funzione della dimensione dei tasti, servono 3 strisce di circa 52x12)
- 5 lampade da armadio da circa 10 cm con la testa a pulsante (in alternativa 5 tappi  da conserva di 8,5 cm o più grandi)
   
- Una tastiera USB da cui prenderemo il circuito (ed eventualmente i tasti se si usano i tappi da conserva come pulsanti)
- 5 LED ad alta luminosità e 5 resistenze da 120 Ohm 1/4W (solo se si usano le lampade da armadio e si vuole la retroilluminazione)
- 5 micro pulsanti a profilo alto 1cm se si usano le lampade oppure a profilo basso se si usano i tappi
  
- 20 viti autofilettanti a testa svasata 3,5x16mm (o circa 3x12mm se si usano i tappi)
- 2 metri di filo elettrico sottile
- 6 gommini antiscivolo (2 li ho ricavati dalla tastiera smontata)


Realizzazione:

1) Tagliare il compensato in tre strisce da 52x12cm o altra dimensione in funzione dei tasti che avete trovato, ci deve essere spazio per affiancarne cinque, la scelta di metterli in linea serve ad evitare che il braccio ne prema più di uno contemporaneamente, ma se la disabilità lo permette potrebbe essere scelta un'altra configurazione. In seguito le incolleremo una sull'altra dopo averle lavorate. Se si usano i tappi potrebbe essere necessario prevedere una striscia intermedia più spessa o una quarta sovrapposta per ospitare il circuito.

2) Realizzare su una di esse cinque fori affiancati della dimensione del tasto (10cm nel mio caso)


3) Smontare la tastiera e riporre da parte i vari pezzi. Segnatevi in un pezzo di carta i colori dei quattro fili USB e dove sono collegati.
  

4) Se si usano i tappi ritagliare cinque rettangoli quadrati composti da nove tasti ciascuno (3x3), solo il tasto centrale conterrà il pulsante.


5) Se si usano i tappi bisogna ricavare sulla striscia di compensato di mezzo dei fori quadrati della dimensione dei pulsanti circa al centro di ogni tasto per ospitare i pulsanti stessi (scegliere a priori quali gruppi 3x3 di tasti usare per ogni tasto per segnare l'esatta posizione del foro perché non sempre sarà al centro esatto). Bisogna creare delle scanalature centrali tra i fori larghe circa 5mm come sede per i fili. Ricavare anche una sede per il circuito tra un tasto e l'altro, profonda a sufficienza. Nel caso si usino le lampade non bisogna fare nessuna di queste operazioni e la striscia rimane integra.

6) Incollare le tre strisce di compensato con colla vinilica, la integra in fondo, quella con le eventuali scanalature in mezzo e quella con i fori grossi in cima. Tenerle sotto pressione in piano con dei pesi. Aspettare alcune ore che si asciughi la colla e poi smussare gli angoli a cerchio e colorare il tutto a proprio gusto. Dopo l'asciugatura incollare i sei piedini antiscivolo.

7) Se si usano le lampade: aprirle e svuotarle del contenuto. Su una di esse ricavare la sede per il circuito della tastiera. Incollate sopra a tutte della carta bianca che faccia da riflettore se si vogliono usare i LED di retroilluminazione.
Creare dei buchi per i fili nella plastica contenitore ai lati tra tasto e tasto e da dove uscirà il filo USB.
     

8) Disegnare nella parte interna della lampada o sui tappi le frecce e il quadratino. Nel caso dei tappi fissare con spray acrilico trasparente per evitare che si cancellino. Stare attenti alla corretta inclinazione dei tasti e relativi disegni.


9) Caso lampade: adattare in modo molto stabile i pulsanti al tipo di sede che avete. Nel mio caso ho svuotato gli interruttori originali ed ho messo all'interno il pulsante.
  

10) Analizzando la membrana della tastiera segnatevi in un pezzo di carta le connessioni da fare per i tasti 8, 4, 5, 6, 2 del tastierino numerico. Il 5 si usa come attuazione del comando, gli altri sono le quattro frecce. Nel mio caso sono disposti in una matrice 3x3 quindi nel circuito ho fatto sei connessioni più le due di alimentazione GND e VDD per i LED.
        

11) Saldare un LED
per lampada (se presenti), al centro, rivolti verso l'alto, con la resistenza in serie usando come supporto le linguette delle pile (se presenti). Attenzione alla polarità dei LED, visti lateralmente in trasparenza, la parte più grossa è normalmente il meno, provateli con la resistenza in serie, sul + o sul - fa lo stesso, usando due pile da 1,5 volt. Collegarli tra GND (-) e VDD (+). Saldare i pulsanti tagliando i fili a lunghezza opportuna e collegarli al circuito, va prima grattato delicatamente lo strato di carbonio. Ricontrollare i cablaggi, se sbagliate potete danneggiare il computer. I porta pila delle lampade rimarranno vuoti, si alimenta da USB.

12) Chiudere il tutto facendo fare un giro interno
al cavo USB, ad esse, ad incastro, per evitare che tirandolo sforzi le saldature. Collaudate con "Blocco Note" (attenti alla posizione di "Bloc Num", spunteranno i numeri 8,4,5,6,2 o si muoverà la barretta come se si usasse il tastierino numerico). Non è necessario staccare la tastiera normale.
  

13) Verificare il punto sotto i tasti dove mettere le viti e realizzate i fori da 3mm su legno da 2mm su plastica, qui la precisione è importante. Avvitare dopo aver messo eventualmente una piccola dose di silicone sotto i tasti. Nel caso di tappi incollare i medesimi sui tasti 3x3 con il silicone, le viti devono sporgere pochissimo o i tasti non si premeranno a fondo. Per ogni vite nel legno di sotto creare la svasatura per la testa.


14) Montare il tutto e ri-collaudare. La vostra tastiera-mouse è pronta.


15) Abilitare su Windows in "Pannello di Controllo"/"Centro accesso facilitato"/"Facilità utilizzo della tastiera"/"Controllo del mouse con la tastiera".
Su "Pannello di Controllo"/"Opzioni Cartella"/"Generale"/"Selezione ed apertura Oggetti" impostare "Un click per aprire gli oggetti".
Su Linux Ubuntu si trovano le opzioni su "Impostazioni"/"Accessibilità". La tastiera è su "Accessori"/"Onboard".
Scaricare da rete i software gratuiti: Click-N-Type e Point-N-Click
Eventualmente scaricate anche Clikka Mouse e ClickAid.

Varianti costruttive e metodi alternativi:
- Mettere il circuito in una scatolina assieme a delle prese jack mono per poter collegare dei tasti standard.
- Mettere più o meno tasti, ad esempio Invio e Spazio; o i tasti 7, 9, 1, 3 del tastierino numerico per muoversi a 45 gradi (Windows e Linux già lo prevedono).
- Mettere tasti molto più grandi o separarli per usarli anche con i piedi oppure uno per arto più la testa. Si possono usare anche i pulsanti
di sustain usati dai pianisti con i piedi (pulsanti, non potenziometri), oppure i pulsanti usati negli impianti elettrici. Per grandi distanze tra i tasti è meglio usare del cavetto schermato per collegarli al circuito.
- Usare altri software di emulazione mouse, ognuno usa le proprie combinazioni di tasti (software gratuiti: vimouse,
autohotkey)
- Abbinare l'uso di una webcam per muove il mouse con la testa (software gratuitieviacam, adaptivemouse), se si usa la funzione auto click ed il tipo di disabilità lo permette, si può anche evitare di costruire la tastiera.
- Costruire un sensore di inclinazione della testa che ho pensato ma non ancora realizzato, va posto sulla testa in un caschetto leggero, cappellino o fascia, inclinando la testa si sposta il cursore: usa sempre il circuito della tastiera, i tasti 7,8,9,4,6,1,2,3 del tastierino numerico avendo così otto direzioni (eventualmente semplificabile ai soli quattro tasti 8,4,6,2). E' composto da una sferetta in piombo o acciaio. Si realizzano otto (o quattro) pulsanti messi a cerchio intorno alla sfera, usando delle linguette ricavate da un connettore da stampante centronics (a coppie sovrapposte, distanziate mezzo millimetro, quella di sotto fissa, la sopra schiacciabile dalla sfera). In posizione normale la sfera stà al centro in un piccolo incavo, inclinando la testa la sfera si sposta schiacciando una delle lamelle e chiudendo cosi uno dei tasti, il recipiente deve essere conformato per impedire che si schiaccino più lamelle contemporaneamente.
Per avere una minore sensibilità, nel caso di forte tremore o poca controllabilità della motilità del collo, le lamelle si possono posizionare ad angolo, lateralmente, così servirà una maggiore inclinazione della testa per attuarli.Come recipiente andrebbero bene dei comuni tappi da bottiglia di plastica del latte o dello yogurt opportunamente lavorati, quelli dell'acqua usando lamelle più morbide per una maggiore miniaturizzazione. Si può provare ad usare una sfera di acciaio e delle coppie di spilli poste a cerchio, in questo caso sarà la sfera a chiudere il contatto; tra le coppie di spilli porre un isolante che impedisca alla sfere una chiusura intercoppia. E' un'idea impegnativa per la difficoltà a lavorare a mano su piccole dimensioni ed elevata precisione, ma non la vedo impossibile da realizzare. Si possono anche usare gli interruttori a mercurio o i relè reed insieme ad un magnete appeso a pendolo o che scivola su un pezzo di plastica sovrapposto; la soluzione è più costosa, tra i 60 ed i 100 euro. Questo sensore può essere usato anche da solo senza tasti usando il software indicato, soprattutto nel caso in cui i programmi che usano le webcam non siano utilizzabili.

Pace e bene
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